Il cordoglio di Agi per la scomparsa dell'avv.Luigi Montuschi

5 agosto 2020

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Il cordoglio di Agi per la scomparsa dell'avv.Luigi Montuschi
È morto il 3 agosto a Bologna Luigi Montuschi, avvocato, professore di Diritto del Lavoro per 40 anni, quasi tutti trascorsi nella facoltà di Giurisprudenza a Bologna, dove ha diretto anche il master in Prevenzione e Sicurezza sul lavoro. Dalla fondazione era socio di Agi (e di Ager, l’associazione regionale): appartenenza a cui teneva molto e che nel curriculum indicava al terzo posto, subito dopo la qualifica di professore ordinario (fino al 2010, e poi emerito) e di avvocato “specializzato in materia di controversie di lavoro”.
Il presidente di Ager, l’avvocato Luigi Cosattini, ne ha dato notizia ai componenti del Consiglio esecutivo nazionale e del Comitato scientifico di Agi, «addolorato per la scomparsa di una delle figure professionali e accademiche di maggior spicco nel panorama giuslavoristico nazionale. Per molti anni Luigi Montuschi è stato per tutti noi un sicuro punto di riferimento, dapprima in ambito universitario, poi in ambito professionale e dottrinario. Pur nella molteplicità dei suoi impegni, ha sempre trovato il tempo per essere protagonista anche delle iniziative della nostra associazione, e di ciò gli siamo grati. L’acume e la lucidità del suo pensiero, così come i suoi modi pacati ma risoluti, ci hanno insegnato molto, e molto ci mancheranno».
Tra i suoi allievi aveva avuto Marco Biagi, vittima nel 2002 del brigatismo terrorista, con il quale aveva un rapporto anche di grande affetto, spesso rievocato in questi anni in occasione del “Premio Marco Biagi - il Resto del Carlino”, del quale ha presieduto a lungo la giuria: «Ho amato questo allievo impaziente precursore del futuro della società del lavoro (…) Una sola cosa mi preme: salvaguardare il suo pensiero», disse nel 2009. E nel 2015 ammise che «il ricordo di Marco e della sua morte assurda e insensata mi provocano ancora un grande dolore».
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra le quali la monografia sullo Statuto dei diritti dei lavoratori, con Mancini, Ghezzi e Romagnoli, nel noto commentario del Codice civile edito da Zanichelli, Montuschi era tuttora direttore della “Rivista italiana di diritto del lavoro”, insieme con Raffaele De Luca Tamajo.
In settembre avrebbe compiuto 83 anni. Lascia la moglie Sandra e due figlie.
Al cordoglio espresso dal presidente Cosattini si è unita la presidenza nazionale di Agi.
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