Superminimo: il mancato assorbimento reiterato può diventare un uso aziendale.
Con la sentenza n. 23712/2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che la scelta del datore di lavoro di non assorbire il superminimo in occasione dei rinnovi contrattuali, se applicata in modo costante e generalizzato, può consolidarsi in un trattamento di miglior favore vincolante.
- L’uso aziendale si forma anche in assenza di una specifica volontà negoziale delle parti e impedisce al datore di procedere successivamente all’assorbimento.
- Per superarlo non basta adottare un comportamento di segno contrario: è necessaria una disdetta chiara, univoca e adeguatamente conoscibile dalla collettività dei lavoratori.