Accesso a NASpI e dimissioni per giusta causa: la Corte di Cassazione affronta nuovamente il tema con l’ordinanza n. 8564/2026.
I giudici ribadiscono il consolidato principio per cui la prestazione spetta anche quando il rapporto di lavoro si interrompe per iniziativa del lavoratore.
Tale scelta deve però essere determinata da un comportamento illecito del datore e non deve invece costituire espressione di una libera volontà.
Viene precisato che non basta allegare la la giusta causa: questa va provata in giudizio.