È legittimo il licenziamento disciplinare del gestore del punto vendita che omette, in modo reiterato e sistematico, lo smaltimento tempestivo della merce pur essendo consapevole della presenza di numerosi prodotti scaduti e violando così le procedure aziendali.
Lo conferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 25231/2026.
- La gravità della condotta per i giudici compromette il vincolo fiduciario in modo irrimediabile.
- La consapevolezza del comportamento del lavoratore può essere accertata anche tramite presunzioni semplici, se gli elementi valorizzati dal giudice sono gravi, precisi e concordanti.